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Esoterismo, misteri e leggende incredibili

7 santuari uniti da una linea retta. La misteriosa fede per San Michele ArcangeloMaurizio Platone: Esoterismo, misteri e leggende incredibili

Una misteriosa linea immaginaria unisce sette monasteri, dall’Irlanda fino a Israele. Sono sette santuari lontanissimi tra loro, eppure perfettamente allineati. La Linea Sacra di San Michele Arcangelo è secondo la leggenda il colpo di spada che il Santo inflisse al Diavolo per rimandarlo all’inferno.

7 sono le lettere doppie dell’alfabeto ebraico e 7 i sigilli del libro dell’apocalisse, da aprirsi per mezzo delle 7 virtù, da opporre ai 7 vizi capitali.

Un’antica via di pellegrinaggio, santuari disposti lungo una direttrice misteriosa e la figura di un arcangelo protettore e guerriero sono gli elementi fondanti che caratterizzano il mistero della Via Michelita, un’antichissima rotta di pellegrinaggio che toccò i principali paesi dell’Europa antica.

I tre siti più importanti: Mont Saint Michel in Francia, la Sacra di San Michele in val di Susa e il santuario di Monte Sant’Angelo nel Gargano, sono tutti alla stessa distanza. Inoltre la Linea Sacra è in perfetto allineamento con il tramonto del sole nel giorno del Solstizio di Estate.

Tutti i sette luoghi toccati da questa linea immaginaria (La Linea Sacra) sono carichi di potenti energie ristoratrici che si oppongono a quelle negative o del male. Esperti di magia bianca sostengono che in ognuna delle sette abbazie ci sia un punto cardine in cui sia nettamente identificabile la forte spiritualità che il luogo sprigiona.

In esoterismoil numero 7 è considerato un numero perfetto, LA LUNA SEPOLTA, i poteri occulti. Il Sette è l’espressione privilegiata della mediazione tra umano e divino.

Come le prime cattedrali gotiche rispecchiarono specularmente la trasposizione della costellazione della Vergine in Terra, così la Via Michelita, l’arcana via di pellegrinaggio, fu non solo un cammino di speranza, ma anche un percorso di iniziazione, una via di illuminazione attraverso cui giungere ad un contatto con il divino.

La “linea di San Michele” in Inghilterra

Ricerche inglesi mostrano come questi stessi santuari si affianchino, e siano speculari, a precedenti culti solari in cui la figura/divinità predominante sembra essere il dio Apollo. Nasce così, a fianco della Via Michelita, la Linea Michelita con ben 15 locazioni da Skellig Michael (Irlanda) attraverso il Monte Gargano (FG) sino al Monte Carmelo in Palestina.

Non è inverosimile pensare che il tutto possa connaturarsi all’interno di una geometria sacra di cui si sono perse le origini ed in cui la sovrapposizione di templi e figure non ha fatto altro che preservarne la memoria ai posteri. A tutto ciò si deve aggiungere che esiste un’altra linea michelita, tutta inglese che ripercorre non meno di una decina di luoghi sacri.

Come può essere spiegata razionalmente la presenza di queste strutture dedicate all’Arcangelo Michele su uno stesso allineamento per migliaia di chilometri? Perché questa ipotetica linea giunge fino al Monte Carmelo? Gli studi non sono ancora conclusi, ma l’ipotesi che una antica sapienza si sia preservata nel tempo e nello spazio sembra oggi più che mai una certezza.

Scoppiò quindi una guerra in cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo. (Apocalisse di San Giovanni 12, 7-8 – Sacra Bibbia, Nuovo Testamento)

a cura di ….. Maurizio Platone

Sorgente: Newsbiella.it

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