Il marchio di Caino: un mistero che dura da secoli

Il marchio di Caino: un mistero che dura da secoli

Caino era uno dei figli di Adamo ed Eva conosciuto nella fattispecie per aver ucciso suo fratello Abele per un impeto di gelosia; si tratta del primo omicidio compiuto dall’umanità.

Dio però sembrò apprezzare questo sacrificio e impose una sentenza su Caino maledicendolo come un vagabondo e privandolo del suo lavoro di contadino con la punizione che nessuna terra avrebbe mai più prodotto i suoi frutti per lui; Inoltre venne anche cacciato dal cospetto di Dio stesso.

Perché Dio appose il marchio?

Caino però ritenne la sua punizione un po’ troppo dura in quanto aveva timore di essere detestato dal resto della sua gente che con tutta probabilità avrebbe tentato di ucciderlo per porre fine alla maledizione. così Dio scelse un modo un po’ insolito per proteggere la vita di Caino; infatti, chiunque avrebbe tentato di ucciderlo avrebbe subito una vendetta 7 volte maggiore. Nella Bibbia non è esattamente specificato quale sia il marchio di Caino e nei secoli le ipotesi sono state tante inventando una cicatrice, un corno, un tatuaggio, una pelle più scura o persino la lebbra. L’unica certezza sta nel fatto che il segno era certamente indelebile eh si trovava sul suo viso in maniera che non potesse essere coperto; doveva essere anche un simbolo che avrebbe suscitato paura pure in un non credente e di facile comprensione che fosse capito anche da persone analfabete.

La gravità del suo peccato

Nel corso della sua vita Caino si sposò e andò nella terra di Nod divenendo un nomade per tutta la vita e costruendo infine una sua stessa città che chiamò Enoch come suo figlio.

Anche se ciò che principalmente si ricorda di lui e proprio questo marchio, esso, non è fulcro della storia che rappresentato invece da quanto grave fu il peccato compiuto da Caino e quanto altrettanto grande fu la misericordia di Dio che lo lasciò vivere ma che soprattutto salva guardò la sua vita dalla vendetta dei suoi fratelli.

Il segno di Caino divenne così un avvertimento per gli uomini che Dio puniva il peccato ma era comunque misericordioso e non causava la morte (clicca qui per informazioni sui funerali).

Un altro marchio nella Bibbia

Un altro marchio Riguarda i fedeli di Gerusalemme che furono marchiati da un Angelo sulla fronte attraverso una “tau”, cioè l’ultima lettera dell’alfabeto ebraico che ha la forma di una croce. Dio, quindi inviò altri sei angeli carnefici ad uccidere tutte le persone che non possedevano il suo marchio.

Fonte: Conosciroma.it

 

29 Aprile 2022Comments Off
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