Nel cuore del borgo medievale di Varzi, in provincia di Pavia, svetta imponente la Torre delle Streghe, una struttura che racconta storie avvincenti di epoche passate.

Torre delle Streghe

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La torre è parte integrante del complesso architettonico del castello Malaspina, un’imponente costruzione che risale al XIII secolo. La sua pianta quadrata è difesa da massicci muri spessi due metri e mezzo. Per chi desidera raggiungere la sommità e ammirare il panorama sulla vallata, è necessario affrontare 41 gradini esterni e 89 scalini interni incastonati nei muri. L’accesso avviene attraverso una scala in pietra che si snoda sul lato est della torre, raggiungendo il piano rialzato di un corpo laterale. Da qui, una scala coperta in legno conduce al primo piano della torre, e ancora più su, un collegamento verticale in pietra, ricavato nella muratura perimetrale, conduce fino alla cima. Inizialmente concepita come strumento difensivo, nel corso del tempo la torre ha visto anche un utilizzo come prigione.

Torre/Prigione delle Streghe

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il macabro capitolo nella storia della Torre delle Streghe si apre nel 1460, durante il periodo dell’Inquisizione, quando 25 donne e alcuni uomini, accusati di stregoneria, furono rinchiusi al suo interno. Una donna fu persino accusata di aver “cotto” i suoi cinque figli “con il foco”. Queste vittime furono sottoposte a torture e successivamente bruciate in pubblica piazza a Varzi.

Le donne accusate di stregoneria erano principalmente levatrici e medichesse, considerate “streghe” a causa della loro conoscenza delle erbe medicinali. Molte di queste accuse erano fondate su falsità o mancanza di prove concrete. Le vittime, spesso donne sole o emarginate, pagarono un prezzo altissimo.

Da quel tragico episodio, la torre ha assunto il sinistro appellativo di Torre delle Streghe.

Attualmente di proprietà comunale, la torre è l’unico elemento accessibile al pubblico, mentre il resto del castello è in parte adibito a residenza signorile e appartiene ai Conti Odetti di Marcorengo, discendenti diretti della famiglia Malaspina. All’interno del castello, cimeli e arredi narrano la grandezza della famiglia che ne ebbe il possesso direttamente da Federico Barbarossa nel 1164.

Oggi la Torre delle Streghe è un monumento storico e turistico, visitabile solo in occasioni speciali. È un luogo ricco di storia e mistero, un simbolo di un periodo oscuro del passato, ma anche di una cultura popolare che continua ad affascinare e incuriosire. La torre ci ricorda l’importanza della tolleranza e della comprensione, fungendo da monito contro i pregiudizi e le discriminazioni.

 

 

AUTORE


Redazione MT

“Quella del mistero è la migliore esperienza che possiamo avere. È l’emozione fondamentale che veglia la culla della vera arte e della vera scienza.” — Albert Einstein



Ubicazione : Europa / Italia / Lombardia
Accesso : Pubblico
Stato di Conservazione : Ottimo
Accesso con Animali : Da Verificare
Accesso con Disabilità : Non Accessibile
Raggiungibilità : In auto
Servizi Igienici : Da Verificare
Telefono : 038353532
Note : telefonare per info orari etc.
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